Che m'eesce .... " fosforelli"

Published by Paolo ferraro

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1 ADDE a futura memoria Nessuno plausibilmente si è accorto di un frammento di audio diremmo particolare e di difficoltosissima valutazione. IL 31 maggio 2014 alle ore 22 e 16, ragionevolmente nell'ambiente/reparto della vicenda anche perchè fa parte di una sequenza di registrazioni nella medesima data, la donna che dirà a fine frammento audio con voce attonita tra l'interrogativo e la constatazione "che m'esce" si trova in un posto dove si sente un liquido che gorgglia, viene smosso continuamente, e mentre prima una voce solo appena percepibile ripete "vieni avanti" la stessa voce più percepibile risponde alla constatazione/domanda finale "che m'esce" con il particolare termine atecnico "fosforelli". Quale sia il tono della voce femminile è perfettamente percepicbile così come la atecnica congruenza solo descrittiva della risposta "fosforelli", quale o stao della donna viste le precedenti registrazioni è del pari ipotizzabile , e sarebbe congruente con la ipotesi sul tono di voce e contesto . Che di uscita da un luogo "personale" fisico di tracce fluorescenti si tratti, sembra possibile ipotizzare ("che m'esce"), e che i sali di uranio impoverito nella disponibilità del comparto chimico fuoriuscendo la relativa radioattività in acqua specialmente salata creino effetti cromatici fluorescenti, pare nozione comune. Da dove fuoriuscivano le tracce fluorescenti se di queste si trattava? Erano mere tracce fluorescenti davvero o si tratta di altro ? e perchè fuoriuscivano .... ?! Perchè una particolare sostanza liquida cremosa od altro era stata fatta entrare ?! Dove ?! Si aprano le congetture .... intelligenti .. ma caute per favore. Noi ci limitiamo a informare su quanto emerge da questa documentazione rinvenuta in rete tra le tante, la cui attendibilità non possiamo valutare, ma la cui attinenza ci sembra almeno ipotizzabile. https://www.twine.net/signin https://www.twine.net/signin Gli esperimenti La stessa agenzia ha successivamente riconosciuto che quei test avevano una debole base scientifica e che gli agenti posti all’esecuzione e controllo degli esperimenti non erano ricercatori qualificati[1]. I documenti recuperati fanno presupporre, con un sufficiente margine di certezza, che la CIA abbia usato radiazioni e LSD al fine di controllare le menti delle cavie. Uploaded via Twine (https://www.twine.net/signin Check out my profile on Twine (https://www.twine.net/signin #audio